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22/07/17

Suor Rosemary ridicolizza chi accoglie: «Ma non vedete che sbarcano solo uomini?»

Rosemary Nyirumbe è una suora dell’Uganda che racconta nel libro “Cucire la speranza” le storie delle bambine soldato che lei aiuta ogni giorno dal 2002. Vittime vere. E non è mai arrivato nessun clandestino, dall’Uganda.
Ora che si trova nelle Dolomiti per incontrare i suoi lettori, è stata intervistata dal Corriere del Veneto anche sul tema dell’invasione africana dell’Italia.
«Queste persone vengono in Europa in cerca di una condizione migliore. Ma non dobbiamo dimenticare che più ne arrivano, più ci saranno problemi. Sono strappati dalle loro radici: è tutto diverso, un altro pianeta. E poi: perché vengono solo giovani uomini? Dove sono le loro donne? E per quanto tempo le società che li accolgono saranno capaci di sostenere la pressione?».

Il problema è che questi non cercano lavoro, cercano una camera d’hotel.
Poi rivolge un appello ai governanti dell’Europa: «siete stati così bravi e aperti nell’accoglienza. Perché non venite qui, con la vostra esperienza, la vostra competenza, le vostre idee? Questi uomini cercano un lavoro: aiutateci a crearne di buoni nel luogo da dove fuggono. Andiamo insieme alla radice dei problemi. E la radice è laggiù, in Africa. Aiutateli nella loro casa».
BREAKING NEWS, INVASIONE Suor Rosemary ridicolizza chi accoglie: «Ma non vedete che sbarcano solo uomini?» luglio 18, 2017 Vox Lascia un commento…
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IL GIUDICE DI MATTEO FA I NOMI DEI POLITICI MAFIOSI

Marco #Travaglio - Ladro è bello

Marco #Travaglio - Ladro è bello


Evviva, erano solo ladroni! Evviva, non erano anche mafiosi! Evviva, a Roma la mafia non c’è! Erano tutte calunnie contro la nostra bella Capitale morale! E ora, per favore, fuori dai coglioni quei pericolosi incensurati dei 5 Stelle! Aridatece i puzzoni che, poveretti, si limitavano a rubare!
Uno legge i titoli e gli articoli di giornalini&giornaloni sulla sentenza del processo all’ex Mafia Capitale, ora derubricata a Tangentopoli Capitale e, pur abituato a tutto, non può far altro che scompisciarsi. Sia per i delirii dei garantisti all’italiana che esultano come se avessero vinto la bambolina, sia per quelli speculari e contrari dei vedovi inconsolabili dell’associazione mafiosa, caduta nel giudizio di primo grado. Noi abbiamo sempre pensato e scritto, dopo i due blitz del 2014 e del 2015 con decine di arresti e centinaia di indagati per associazione mafiosa, corruzione, concussione, turbativa d’asta, estorsioni e altre delizie, che il sacco di Roma perpetrato per almeno un decennio da destra&sinistra fosse ampiamente provato da fotografie, filmati, intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e testimonianze. E che, come in ogni processo, la qualificazione giuridica dei fatti si prestasse a diverse letture, che dipendono dal libero convincimento di ogni giudice e anche dalla vetustà e ambiguità delle norme sull’associazione mafiosa rispetto alle evoluzioni sempre nuove del malaffare. Dunque nessuno poteva né può dire con certezza né che quella banda di criminali non sia mafia, né che lo sia.
L’associazione mafiosa non è un’invenzione della Procura: è stata confermata in varie pronunce cautelari e anche di merito da diversi giudici “terzi” (gip, gup, Riesame, addirittura Cassazione) e negata da altri (in ultimo dal Tribunale che per ora ha l’ultima parola e dunque, per convenzione, ha ragione). Ma quando i giudici dicevano “sì mafia”, venivano da molti bollati come “appiattiti sui pm” e “servi della Procura”, mentre ora che il Tribunale dice “no mafia” viene da molti applaudito come “garantista” e “coraggioso”. Infatti il Foglio di Ferrara e del rag. Cerasa – celebri per attaccare qualunque indagine o processo e difendere qualunque condannato dell’orbe terracqueo (salvo ci siano di mezzo i 5Stelle) – si spellava le mani per lo “splendido giudice che con coraggio ha cancellato” il 416-bis. Oh bella, e da quando in qua il Foglio prende per buona una sentenza? Solo quando gli dà ragione, non fateci l’abitudine. Se lo splendido giudice che con coraggio ecc. avesse confermato il 416-bis, sarebbe uno dei tanti brutti, sporchi, cattivi e “appiattiti”.
Tipo quelli che hanno osato condannare Contrada, Dell’Utri e altri idoli di Ferrara e del suo ragioniere. L’altra faccia della medaglia è Repubblica che, dopo tanti romanzi criminali ed elogi alla Procura di Roma – roba seria grazie all’infallibile Pignatone che fa solo i processi vinti in partenza, quelli provati e straprovati, mica come certi scavezzacollo giustizialisti di Palermo ieri e di Napoli oggi -, ora fatica a spiegare perché Dell’Utri e Cosentino sono dentro per mafia e Carminati esce dal 41-bis perché non è mafioso. Poi ci sono i giornali terzisti, cioè furbastri, tipo Stampa e Messaggero, che mai osarono criticare Pignatone prima e neppure osano oggi, figuriamoci: in compenso dicono che questa è una lezione ai 5Stelle che osavano parlare di mafia (loro, mica la Procura) e addirittura vincere le elezioni con la Raggi al grido di “onestà” (slogan insensato, visto che a Roma non si mafiava, ma solo si rubava: quindi ripetiamo le elezioni e richiamiamo in servizio i ladroni).
Quando finalmente qualcuno scoprirà la differenza tra verità processuale e verità storica, sarà sempre troppo tardi. Ma i politici ladri hanno provocato anche questo danno: fare un tutt’uno della cronaca politica e di quella giudiziaria, autorizzando commentatori politici che non distinguono un processo da un paracarro e un’aula di giustizia dalla buvette di Montecitorio a improvvisarsi giureconsulti.
Come se un critico televisivo commentasse le ricette di Cracco e un cronista di ippica analizzasse la manovra finanziaria. Questi giuristi per caso confondono i processi con le elezioni e le partite di calcio: uno vince e l’altro perde. Pensano che, se il pm ipotizza un reato e il giudice opta per un altro, il primo ha sbagliato e il secondo ha ragione. Non sanno che la giustizia è una convenzione dove l’ultimo magistrato che parla prevale sul precedente, ma nessuno può dire chi ha ragione e chi ha torto. E le indagini e i processi servono a stabilire se un delitto è stato commesso; e, se sì, di quale reato si tratta; e se il sospettato lo ha commesso per davvero o, meglio, se esistono prove sufficienti per condannarlo.
Certo, ci sono anche sentenze che smentiscono i pm: quelle che affermano che si è preso il colpevole sbagliato, o che il delitto non è stato commesso. Ma sono rare e non c’entrano con l’ex Mafia Capitale. I fatti erano straprovati. I pm e alcuni giudici, visti i metodi violenti e intimidatori usati da alcuni imputati, li hanno ritenuti sufficienti per l’accusa di associazione mafiosa, il Tribunale no (anche se non si è mai sognato di negare che a Roma la mafia esista: esistono – come a Milano, a Torino, a Reggio Emilia, non solo al Sud – cosche mafiose, camorriste, ’ndranghetiste, nomadi e autoctone che controllano traffici illeciti e illeciti, ma non erano oggetto di questo processo). E dalle motivazioni sapremo perché (magari perché del metodo violento e intimidatorio tipico del 416-bis esistono alcuni indizi, ma non la prova piena). Poi seguiranno l’appello e la Cassazione. Ma non sposteranno di un millimetro la sostanza dei fatti, cioè il monumentale latrocinio perpetrato ai danni della Capitale: potranno solo confermare o smentire il no all’associazione mafiosa, interpretare una tangente come corruzione o concussione o traffico d’influenze. E nulla più.
Cos’è dunque questa isteria collettiva, fra chi esulta e chi si straccia le vesti? Da che mondo è mondo, il pm propone e il giudice dispone. Se il giudice desse sempre ragione al pm, non ci sarebbe bisogno dei processi: basterebbero le indagini, come nei regimi autoritari. Gli unici che oggi hanno il diritto di gioire sono gli avvocati di Buzzi, Carminati & C. che, anziché negare tutto, anche l’evidenza, avevano onestamente impostato le difese sull’assioma “ladri sì, mafiosi no”, ora riconosciuto dal giudice. Ma i politici e i giornalisti, che dovrebbero badare ai fatti anziché ai distinguo giuridici, che avranno da festeggiare?
Buzzi e Carminati facevano il bello e il cattivo tempo in Comune e in Regione, nelle municipalizzate e nelle imprese, col Pd e col centrodestra, e si sono beccati 19 e 20 anni di carcere: qualcuno ne risponderà?
Odevaine era il capogabinetto del sindaco Veltroni, poi il capo della Polizia provinciale del presidente Zingaretti, poi il coordinatore richiedenti asilo di Alfano, e s’è beccato 8 anni. Nessuno ha nulla da dichiarare?
Gramazio era il capogruppo del centrodestra in Regione e s’è beccato 11 anni: niente da dire?
Panzironi era il capo dell’Ama col centrodestra e s’è beccato 10 anni: tutto normale?
Coratti era il presidente Pd del Consiglio comunale, cioè decideva gli ordini del giorno, le cose da discutere e le cose no, e si è beccato 6 anni: tutto ok?
Tassone, minisindaco Pd di Ostia, s’è beccato 5 anni: quisquilie?
I partiti che li hanno candidati, nominati, fatti eleggere, promossi e premiati malgrado fossero tutti chiacchieratissimi, quando avranno finito di discettare sul 416-bis, ci diranno qualcosa sulla selezione della loro classe dirigente?

Napoli non è pericolosa, e dunque?Cioè chi se ne fotte

Napoli nella classifica delle 10 città più pericolose del mondo? Retromarcia del Sun: corretta cartina e articolo

Napoli nella classifica delle 10 città più pericolose del mondo? Retromarcia del Sun: corretta cartina e articolo
MEDIA & REGIME
Il tabloid inglese aveva inserito il capoluogo campano in un elenco in cui compaiono luoghi come Mogadiscio e Raqqa. Immediate le polemiche (anche istituzionali) e le critiche nel confronti del giornale, che ha deciso di togliere il riferimento alla città partenopea sia nella mappa che nel testo dell'articolo incriminato

Al via il processo alla giudice Saguto: lo Stato le chiede sette milioni di risarcimento

Questa volta è una giudice sul banco degli imputati, Silvana Saguto. E alcuni imprenditori a cui vennero sequestrati i beni chiedono di costituirsi parte civile contro di lei, che è accusata dalla procura di Caltanissetta di aver gestito in modo spregiudicato i patrimoni sottratti alla mafia e ai suoi prestanome, veri e presunti. All'udienza preliminare, iniziata oggi a Caltanissetta, si fanno avanti gli imprenditori Rappa e Raspanti, con l’avvocato Raffaele Bonsignore. Tre anni fa furono messi sotto accusa da Silvana Saguto, ora sostengono di essere stati vittima di un complotto.
Aula affollata stamattina, a condurre l’udienza preliminare è il giudice Marcello Testaquadra, l'accusa è rappresentata dal procuratore capo Amedeo Bertone, dai sostituti Cristina Lucchini, Maurizio Bonaccorso e Claudia Pasciuti. Sono 18 gli imputati, ma nessuno è presente.
L'udienza si apre con le richieste di costituzione di parte civile. Le prime sono quelle dell'Avvocatura dello Stato, per conto della presidenza del Consiglio, dei ministeri della Giustizia, degli Interni , dell'Economia, dell’Agenzia dei beni confiscati. “Danno patrimoniale e di immagine”, dicono gli avvocati dello Stato, Salvatore Faraci e Giuseppe La Spina. “Fu messa in atto un’attività delinquenziale e predatori sui beni sequestrati”. Il ministero della Giustizia chiede alla Saguto un risarcimento di sette milioni di euro. Cinque per danno patrimoniale, due per danno all'immagine.
Chiedono di costituirsi parte civile anche le amministrazioni giudiziarie che Silvana Saguto avrebbe gestito in modo allegro. In questo caso, i nuovi amministratori vogliono presentare il conto degli sperperi. Le amministrazioni che chiedono di costituirsi parte civile sono Ingrassia, Rappa, Vetrano, Acanto, Buttitta, Leone, Di Bella. Si prevede un'udienza preliminare complessa. Prossimo appuntamenti, 13 e 17 luglio, per le repliche sulle costituzioni di parte civile.
Anche alcuni imprenditori che hanno subito sequestri contro la magistrata: “Noi parte civile”.A Caltanissetta l'udienza preliminare per
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A 15 anni dalla Grande Truffa dell’EURO – Un giornale? +123%. L’elettricità? +50%. La benzina? +45%… Un rincaro medio di quasi il 60%, pari a 14.000 Euro a famiglia…!! …Un grazie di cuore ai farabutti che ci hanno portato in Europa prendendoci per i fondelli!!


A 15 anni dalla Grande Truffa dell’EURO – Un giornale? +123%. L’elettricità? +50%. La benzina? +45%… Un rincaro medio di quasi il 60%, pari a 14.000 Euro a famiglia…!! …Un grazie di cuore ai farabutti che ci hanno portato in Europa prendendoci per i fondelli!!


Dall’introduzione dell’euro i prezzi sono aumentati in modo esponenziale. È dal 31 dicembre 2001 che l’euro è sul banco degli imputati come principale motivo della perdita di potere d’acquisto degli italiani, peggiorata dalla crisi economica che ha colpito le difficoltà del nostro Paese. Il cambio ottenuto allora come una grande vittoria, quelle 1936,27 lire per un euro, fece improvvisamente diventare povera la gran parte degli italiani. Dall’introduzione dell’euro ad oggi il nostro potere d’acquisto è crollato di oltre il 15%.
Il NENS (Nuova Economia Nuova Società, la fondazione che fa capo a Pierluigi Bersani) ha fornito un termine di paragone fra i prezzi attuali e quelli di 15 anni fa. La lista dei rialzi è lunga. Eccoli.
Il caffè al bar è passato da 900 lire a 90 centesimi, la pizza margherita da 6’500 lire (3,36 a euro) agli attuali 7,5 euro. Il giornalecomprato in edicola costava 1.500 lire, più o meno 75 centesimi di oggi. Comprarlo oggi significa dover spendere 1,5 euro. Un rincaro del 123%. Per l’elettricità, nel 2002 si spendevano 647mila lire (circa 334 euro), mentre oggi si parla di una spesa di 498 euro (+50% circa). Il gas ha avuto un rincaro del 16%, la benzina è passata da circa 2’000 lire per un litro agli 1,5 euro attuali (+45%).
Se siamo più poveri l’euro ha certamente delle responsabilità ma i governanti che non hanno saputo compensare gli effetti della crisi sono e restano i primi responsabili. Quelli che ci hanno fregato.

Secondo il Codacons Dal 2002 rincari per 14mila euro a famiglia!!!

Dall’introduzione dell’euro ad oggi, i prezzi e le tariffe in Italia per beni e servizi di largo consumo sono aumentati mediamente del +59,1% per un esborso pari a oltre 14mila euro a famiglia. Lo denuncia il Codacons, che fa i conti in tasca agli italiani a distanza di 15 anni dal passaggio dalla lira all’euro.
Dal gennaio 2002 al gennaio 2017, dunque, i cittadini hanno subito rincari medi del +59,1%. E se per un tramezzino si spende il 198,7% in più rispetto al 2001, non meglio va per il caffè, quello consumato al bar, il cui esborso è lievitato del 34% (sempre meno della doppia confezione da 250 gr. cresciuta del 143%) mentre quella per il classico abbinamento ‘cappuccino e brioche’ sfiora il 70%. Percentuali da brivido anche per i gelati: 15 anni fa un cono costava quasi il 160% in meno di oggi.
Rincarata notevolmente anche l’opzione ‘rosticceria’: la pizza 4 stagioni è salita dell’84% in 15 anni, seguita a ruota dai supplì che cadauno hanno registrato aumenti del 189%. Aumenti sostanziosi anche nell’alimentazione: dalle patate che toccano il +93,5% al kilo al +66% delle fettine di vitello; dal 51% delle zucchine al +75% della passata di mpomodoro in bottiglia; dal +73,5% del minestrone al 58,3% del pane al kilo.
Spaziando su altri settori la situazione non cambia: uno spazzolino da denti costa il 54,7% in più rispetto al 2001 e il dentifricio il 34% in più, calcola ancora il Codacons. Ugualmente il sapone per la lavatrice che ha registrato aumenti del 64,4% mentre l’ammorbidente si è fermato a quota 28%. Quasi esponenziale l’aumento del prezzo delle penne a sfera: in 15 anni sono salite, certifica il Codacons, del 207%.
Rincari anche per i ‘coiffeur’ dove le donne lasciano alla cassa mediamente il 48% in più sempre però che prima non passino per un prelievo al bancomat i cui costi sono lievitati del 17,6%. Anche lo svago ha i suoi aumenti: il cinema il biglietto intero costa il 26% in più mentre i quotidiani quasi il 95%. E non si pensi di risparmiare riducendo la mancia (minima) ai camerieri del ristorante: è aumentata anche quella del 96,1%.

il Cavalier Moretti.Mauro Moretti immaginiamo sia stato lì a rappresentare e ritirare il premio per Finmeccanica, ma è singolare che mentre l’Ing. Moretti era al Quirinale, tra le massime autorità dello Stato, un Pubblico Ministero ne chiedeva la condanna a 16 anni di carcere per la strage di Viareggio.*

il Cavalier Moretti.Mauro Moretti immaginiamo sia stato lì a rappresentare e ritirare il premio per Finmeccanica, ma è singolare che mentre l’Ing. Moretti era al Quirinale, tra le massime autorità dello Stato, un Pubblico Ministero ne chiedeva la condanna a 16 anni di carcere per la strage di Viareggio.*

21/07/17

Ma perché non ti converti visto che questa religione ti piace così tanto?

Ma perché non ti converti visto che questa religione ti piace così tanto?

LA DENUNCIA DEL CODACONS SUL DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA SALUTE «NEL CDA DELLA GLAXO»

- Gli accordi : Comunicato n. 387 del 29 settembre 2014. Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Washington, 29 settembre 2014. L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. http://www.aifa.gov.it/cont... - «Nel cda della Glaxo». Risulta che Guerra abbia firmato tutti gli provvedimenti sui vaccini anziché astenersi come dovuto in base all’art. 323 del Codice Penale. Nel 2014 era addirittura presente in prima fila a Washington assieme al Ministro Lorenzin al momento della firma sull’accordo che avrebbe messo l’Italia alla guida delle campagne vaccinali nel mondo. Ciò mentre sedeva come consigliere di amministrazione nella Fondazione Glaxo, azienda leader nella produzione dei vaccini."
ranieri guerra

RICAPITOLIAMO il Nano di Arcore: Silvio Berlusconi


RICAPITOLIAMO il Nano di Arcore: Silvio Berlusconi  😡
1) Condannato in via definitiva per frode fiscale
2) Espulso dal Senato in quanto pregiudicato per un reato gravissimo
3) Condannato in I grado (il PG ne ha appena chiesta la conferma in appello) a 7 anni per prostituzione minorile
4) Imputato nel processo di Napoli sulla compravendita di senatori
5) La procura di Bari ha appena chiesto di sottoporlo a processo per induzione alla menzogna nell'ambito dell'affare "Escort"
6) Grazie all'Avv. Previti (condannato in via definitiva e interdetto per sempre dai pubblici uffici per corruzione) ha "scippato" ad Annamaria Casati Stampa, una minorenne appena diventata orfana, la villa di Arcore
7) Ha preso voti su voti in Campania anche grazie alla camorra dei "casalesi"
8) Ha fondato un partito con il beneplacito dei "corleonesi"
9) Ci ha fatto entrare in guerra in Iraq e in Afghanistan
10) Ha distrutto Alitalia
11) Ha sancito un patto con "Cosa Nostra" incontrando personalmente i boss Stefano Bontate (l'organizzatore della "Strage di viale Lazio") e Mimmo Teresi, colui che rapì Mauro De Mauro (poi sparito) il giornalista che aveva scoperto che Enrico Mattei era stato ammazzato dalla mafia
12) Ha ospitato a casa sua per due anni Vittorio Mangano, un boss definito da Borsellino "testa di ponte" della mafia a Milano
13) Si è mangiato un paese facendoci per anni vergognare in tutto il mondo😡
Mi raccomando #rivotatelo
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Napolitano te lo dico con il cuore e on la mente, fai solo schifo

una foto di un fatto stupendo

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mi raccomando votatelo e vi ritroverete con il cammello sotto casa e poi in casa

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il successo dell'euro è questo quì

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un medico deve dare informazioni,non praticare castrazioni.Labioplastica della vulva, ridurre le piccole labbra è una mutilazione genitale


Come informa la BBC, negli ultimi 2 anni, in Gran Bretagna, 150 ragazze sotto i 15 anni hanno fatto una labioplastica, un intervento estetico sulle piccole labbra della…
ILFATTOQUOTIDIANO.IT|DI VINCENZO PUPPO

C'è il reato contro il fascismo, si metta contro il corano,è muna religione razzista.“Sono nato in Italia, ma mia moglie deve portare il velo ed essere sottomessa”:

giorno dopo giorno viene fuori in modo lampante che siamo uno stato fondato sulla mafia, Unipol, la compagnia delle coop denuncia un giornalista e la Guardia di Finanza perquisisce la Stampa

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/21/unipol-la-compagnia-delle-coop-denuncia-un-giornalista-e-guardia-di-finanza-perquisisce-la-stampa/3745819/

Unipol, la compagnia delle coop denuncia un giornalista e la Guardia di Finanza perquisisce la Stampa

Unipol, la compagnia delle coop denuncia un giornalista e la Guardia di Finanza perquisisce la Stampa
LOBBY
Dopo il caso di Marco Lillo nell’inchiesta Consip, ora è la volta di Gianluca Paolucci e del suo articolo in cui pubblicava intercettazioni sulle manovre della compagnia per modificare a suo favore la riforma Rc Auto

Guai a chi tocca Unipol. L’amministratore delegato della compagnia delle Coop, Carlo Cimbri, ha infatti denunciato un giornalista della Stampa che la settimana scorsa ha pubblicato un’inchiesta su come nel 2013-14 i vertici della compagnia hanno manovrato i loro referenti politici per modificare il più possibile a loro favore il testo della riforma sulla Rc Auto contenuto nel decreto Destinazione Italia. E così venerdì mattina la Guardia di Finanza ha perquisito l’abitazione del giornalista, Gianluca Paolucci, per poi passare al setaccio la redazione del quotidiano che fa capo ai De Benedetti e agli Agnelli. Lo sia apprende da un comunicato della rappresentanza sindacale interna dei giornalisti della Stampa, il Comitato di Redazione, che “interpretando le preoccupazioni e l’allarme di tutti i colleghi, manifesta la più profonda inquietudine per le modalità con cui la Guardia di Finanza è intervenuta nei confronti del nostro collega Gianluca Paolucci che ha subìto una perquisizione a casa e in redazione con il sequestro di tutti gli strumenti di lavoro e materiale privato”.

Ma non l’avevano votato 2 milioni di persone alle #buffonariePD al Sig. #Renzi

“INGIUSTO CHE LA VEDOVA DI UN ONOREVOLE FACCIA LA SGUATTERA SE LUI MUORE”: COSI’ LA FECCIA AUMENTA DEL 20% LA REVERSIBILITA’…

Roba da pazzi, anno perso il contatto con la realta dei cittadini !!!!!

Immigrati, Austria all'Italia da avvertimenti,ma che si preoccupa, resteranno in Italia, è tutto programmato

Immigrati, Austria all'Italia da avvertimenti,ma che si preoccupa, resteranno in Italia, è tutto programmato,lo si vede da come hanno organizzato,piccoli gruppi in paesi , 6 immigrati per paesi al di sotto dei mille abitanti, che vuol dire distribuzione capillare sul territorio nazionale e speranza che siano integrati dai fessi degli italiani, perchè lo dobbiamo gridare siamo fessi,ossia cornuti e mazziati.Chiederci se vogliamo,se possiamo se gradiamo,macché, dobbiamo farlo, siamo in mano a criminali, è politica questa è criminalità al potere dello stato che pianifica come saremo e lo fa con i piani di un delinquente, ossia del criminale Soros,lui che manco è italiano,lui che è uno stronzo ,pianifica che fine dobbiamo fare noi e ha come complici i politici italiani, che devo dire, questa è una dittatura, questo periodo italiano è fascismo ecc ecc.L'Austria ha  8. 488 .511  abitanti mi chiedo come può accettare milioni di immigrati,come potrebbe avere il suo benessere con una massa di gente da mantenere in un territorio piccolo, se lo chiede l'Austria e pure l'Italia se lo deve chiedere, 60 milioni siamo e siamo troppi, dobbiamo calare come popolazione, e Boeri se ne faccia una ragione, le pensioni vanno ridimensionate, se fossimo Europa e non merce già lo sarebbero,con un minimo per le persone che hanno un reddito basso e un massimo,ossia se non hai nulla 800 euro al mese e di massima 2500 euro ,poi il resto è ladrocinio di una massa di criminali che si è appropriata dello stato, i politici sono mafia purissima. 

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Migranti, l’Austria all’Italia: “Interrompete il trasferimento da Lampedusa alla terraferma”

Migranti, l’Austria all’Italia: “Interrompete il trasferimento da Lampedusa alla terraferma”
MONDO
Il ministro degli esteri austriaco Kurz torna a minacciare la chiusura del Brennero se l’Italia "dovesse continuare con i tempestivi trasferimenti" di persone che poi "proseguono verso nord". Il sindaco di Lampedusa: "Parole da naziskin"

20/07/17

Catania: rissa a bastonate tra ambulanti africani e italiani, scene da guerra civile

Catania: rissa a bastonate tra ambulanti africani e italiani, scene da guerra civile
Scene da guerra civile al mercato Fira o Luni di Catania. Due fazioni di venditori ambulanti, una composta da Italiani ed una da africani, si sono scontrat
TG2.ALTERVISTA.ORG

Le dichiarazioni scioccanti di D’Alema, fanno gelare il sangue nelle vene! Guardate…


AVETE CAPITO? E’ TUTTO PIANIFICATO E STUDIATO A TAVOLINO DA…
ITALIANIUNITIPERLAPATRIA.COM

ù vitalizio, pure amato ha il vitalizio,una sanguisuga come lui è rarissima al modo

immigrati, li vogliono,parlano di integrarli,dunque non andranno più via, lo stesso sistema di metterli in tutti i comuni italiani è un piano perchè vengano integrati,così hanno deciso ste teste di cazzo di politici,

immigrati, li vogliono,parlano di integrarli,dunque non andranno più via, lo stesso sistema di metterli in tutti i comuni italiani è un piano perchè vengano integrati,così hanno deciso ste teste di cazzo di politici, perchè mi arrabbio,perchè questi non sanno che vuol dire integrare, che vuol dire accettare, che vuol dire la violenza che ne viene fuori,loro pensano solo alle loro pensioni, questa è la verità.
Perchè lo ha detto Boeri, magari manco ci ha pensato di svelare il segreto, chi ha FATTO IL DEBITO PUBBLICO,MA LORO ,LA POLITICA, PER AVERE CONSENSO,CIOè VOTI HA DATO E STRADATO ,ADESSO PAGA PANTALONE OSSIA IO CHE NON HO MAI AVUTO NIENTE E HO SEMPRE DATO SEMMAI.
COSA CI AZZECCA L'IMMIGRATO,SECONDO LORO COME SI SONO INTEGRATI NORD E SU ITALIA NEGLI ANNI 50/60 AVVERRà PURE CON GLI AFRICANI,MA QUì SI VEDE L'IGNORANZA E LA LORO PERFIDIA, CIOè DEI POLITICI, MI CHIEDO,HANNO LORO STUDIATO COSA è L'ISLAM, è LA LEGGE CHE L'ISLAMICO DEVE RISPETTARE, ATTUARE, PENE SEVERE SEGUONO IL NON RISPETTO,PURE SE NON SONO NEL LORO PAESE D'ORIGINE, IN QUANTO L'ISLAM VIENE PRIMA DI TUTTO, CHE VUOLE DIRE POI, CHE L'ISLAM NON SI INTEGRA,MA è RELIGIONE CHE CONQUISTA, OSSIA ASSERVE, DUNQUE FRA 20 ANNI SE NON FACCIAMO FUORI I NOSTRI POLITICI AVREMO TUTTI NIPOTINI ISLAMICI E UN ERDOGNAN CHE GUIDERà L'ITALIA, PURE L'EUROPA S'è ACCORTA DI STO MERDAIO E CHIUDE IN CONFINI, FACENDO A MIO AVVISO BENISSIMO.
TUTTO QUESTO PERCHè ALTRIMENTI CHI GLI PAGA LE PENSIONI A STE MERDE, SONO OGGI E ANCHE DOMANI UN MILIONE DI PENSIONATI DI LUSSO, MANCO HANNO VERSATO CONTRIBUTI,NIENTE,SOLO PARASSITI SONO,LORO E FAMIGLIA, PERCHè LE PENSIONI MORTI LORO PASSANO A CONIUGI E FIGLI ,CHE SI BECCANO DI PENSIONE 3 MILIARDI AL MESE, IN UN ANNO FANNO I 40 MILIARDI E IN 50 ANNI HANNO COSTRUITO IL DEBITO PUBBLICO, FAI 40 MILIARDI PER 50 E HAI I 2000 MILIARDI DI DEBITO PUBBLICO, ADESSO UN UOMO DI STATO,CIOè UNO CON LE PALLE, LA PRIMA COSA CHE FA METTE UN TETTO ALLE PENSIONI, 2500 EURO LE MASSIME, E SE NON CE LA FAI VAI ALLA CARITAS, OSSIA PENSO CHE CON 2500 EURO AL MESE FAI UNA VITA DIGNITOSA, SE VUOI IL LUSSO CHE TE DEVO Dì, MA VAI A BATTERE, CHE MI FREGA. 

Immigrati, droghe, gay: ecco di cosa si occupa Soros in Italia (è lui che lo dice) SE SI OCCUPA DEI GAY COME FA CON GLI IMMIGRATI,POVERACCI PURE LORO,MEGLIO STARE LONTANI DA STO PARASSITA



Batte il primo cuore artificiale morbido e stampato in 3D - Scienza & Tecnica Ricordo quando anni fa Beppe Grillo diceva continuamente che le stampanti 3D avrebbero cambiato il mondo. Quante cazzate diceva quel comico.

Ricordo quando anni fa Beppe Grillo diceva continuamente che le stampanti 3D avrebbero cambiato il mondo. Quante cazzate diceva quel comico.
Batte il primo cuore artificiale interamente morbido: realizzato in silicone…
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