Dopo 10 giorni di occupazione sgomberata torre Galfa Milano
Pisapia, temi sociali e di cultura non si risolvono con sgomberi
15 maggio, 11:41
(ANSA) - MILANO, 15 MAG - Le forze dell'ordine hanno sgomberato, stamani, la Torre Galfa, l'edificio di oltre cento metri d'altezza nel centro di Milano occupato da una decina di giorni da un collettivo che ha voluto attirare l'attenzione sulla mancanza di spazi sociali e visitata anche da Dario Fo e da artisti famosi. Lo sgombero si e' concluso senza incidenti ed e' avvenuto nella massima tranquillita'. ''Ho sempre pensato che i temi di innovazione, cultura e sociali, non si risolvono e non si possono risolvere con gli sgomberi'', ha commentato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia
Milano, 15-05-2012
E' stara sgomberata dopo circa 10 giorni di occupazione la Torre Galfa, all'angolo tra via Fara e via Melchiorre Gioia. L'immobile, di proprietà del gruppo Ligresti, era stato occupato da un gruppo dei collettivi milanesi, che avevano dato vita a un'attività culturale chiamata Macao che aveva attirato artisti come Dario Fo, Lella Costa e gli Afterhours.
La polizia e i carabinieri si sono presentati questa mattina dopo le 6.30 e le operazioni di sgombero si sono svolte senza tensioni. Alcuni ragazzi sono stati identificati, altri hanno abbandonato la torre senza i controlli delle forze dell'ordine. Il gruppo Ligresti aveva messo a disposizione un container per portare via gli oggetti degli occupanti, che però hanno rifiutato l'offerta, preferendo operare il trasloco con i propri mezzi.
La notizia dello sgombero di Macao è corsa subito sul web tramite diversi sociali network, e gli stessi occupanti hanno chiesto "aiuto" via twitter o facebook, mentre diversi internauti hanno criticato fortemente l'azione di sgombero.
Da stamattina centinaia di persone sono ai piedi dela torre Galfa: militanti, simpatizzanti, giornalisti e operatori tv mentre le forze dell'ordine, in parte in tenuta antisommossa, presidiano ogni angolo dell'edificio. In via Fara si è presentato anche Dario Fo, che nei giorni scorsi aveva partecipato anche a una affollata assemblea degli occupanti: il premio nobel ha criticato l'azione delle forze dell'ordine defindendo lo sgombero una provocazione, ma si è anche detto fiducioso che il Comune saprà offrire diversi spazi alternativi ai ragazzi per continuare la loro attività culturale.
Pisapia: in tempi brevi una risposta
''Ho sempre pensato che i temi di innovazione, cultura e sociali, non si risolvono e non si possono risolvere con gli sgomberi'': cosi' ha commentato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, lo sgombero della Torre Galfa. Il giudizio del sindaco sull'esperienza della Torre e' ''molto positivo. Ho saputo e verificato indirettamente che c'e stata molta attenzione verso i giovani, con un metodo innovativo di fare cultura che ha avuto successo in altre esperienze in altre città d'Italia e d'Europa''. Ecco perche', per Pisapia, ''con loro puo' iniziare un percorso'' che pero' deve iscriversi ''necessariamente in un contesto di rispetto delle regole''. Insomma, ''in tempi brevi daremo risposta, serve un grande progetto che possa arricchire la citta'''. ''La cosa fondamentale - ha concluso - e' il confronto che dovra' essere veramente propositivo'' visto che c'e' un primo cittadino che ''vuole dialogare con chi fa innovazione''. La vicenda di Macao, infine, sara' al centro oggi a Palazzo Marino di una riunione del sindaco con gli assessori competenti.
La polizia e i carabinieri si sono presentati questa mattina dopo le 6.30 e le operazioni di sgombero si sono svolte senza tensioni. Alcuni ragazzi sono stati identificati, altri hanno abbandonato la torre senza i controlli delle forze dell'ordine. Il gruppo Ligresti aveva messo a disposizione un container per portare via gli oggetti degli occupanti, che però hanno rifiutato l'offerta, preferendo operare il trasloco con i propri mezzi.
La notizia dello sgombero di Macao è corsa subito sul web tramite diversi sociali network, e gli stessi occupanti hanno chiesto "aiuto" via twitter o facebook, mentre diversi internauti hanno criticato fortemente l'azione di sgombero.
Da stamattina centinaia di persone sono ai piedi dela torre Galfa: militanti, simpatizzanti, giornalisti e operatori tv mentre le forze dell'ordine, in parte in tenuta antisommossa, presidiano ogni angolo dell'edificio. In via Fara si è presentato anche Dario Fo, che nei giorni scorsi aveva partecipato anche a una affollata assemblea degli occupanti: il premio nobel ha criticato l'azione delle forze dell'ordine defindendo lo sgombero una provocazione, ma si è anche detto fiducioso che il Comune saprà offrire diversi spazi alternativi ai ragazzi per continuare la loro attività culturale.
Pisapia: in tempi brevi una risposta
''Ho sempre pensato che i temi di innovazione, cultura e sociali, non si risolvono e non si possono risolvere con gli sgomberi'': cosi' ha commentato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, lo sgombero della Torre Galfa. Il giudizio del sindaco sull'esperienza della Torre e' ''molto positivo. Ho saputo e verificato indirettamente che c'e stata molta attenzione verso i giovani, con un metodo innovativo di fare cultura che ha avuto successo in altre esperienze in altre città d'Italia e d'Europa''. Ecco perche', per Pisapia, ''con loro puo' iniziare un percorso'' che pero' deve iscriversi ''necessariamente in un contesto di rispetto delle regole''. Insomma, ''in tempi brevi daremo risposta, serve un grande progetto che possa arricchire la citta'''. ''La cosa fondamentale - ha concluso - e' il confronto che dovra' essere veramente propositivo'' visto che c'e' un primo cittadino che ''vuole dialogare con chi fa innovazione''. La vicenda di Macao, infine, sara' al centro oggi a Palazzo Marino di una riunione del sindaco con gli assessori competenti.
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