Franca Rame, 29 maggio 2013
Come si vociferava qualche settimana fa, e ora anche secondo Report e i principali osservatori come Jeffrey Sachs, Melania Trump è il principale anello di congiunzione con Epstein.
Il Il Fatto Quotidiano svela la prova del nove di come funziona il sistema quando decide che qualcuno deve sparire. Allora leggete bene cosa scrive Giuseppe Conte nel suo libro, perché quello che riporta Il Fatto non è un semplice retroscena: è il verbale di un’esecuzione politica fallita.
Quanto sono americane le “ombre russe” sul voto in Italia, quelle che agitavano timori per la “tenuta democratica” in Europa. Nell’agosto 2022, a poche settimane dalle elezioni, mentre l’attenzione era tutta su Mosca, sugli smartphone di milioni di italiani si stava apparecchiando una silenziosa profilazione di massa. Non da parte di hacker del Cremlino, ma del colosso americano Meta. Leggi l’articolo completo a cura di Thomas Mackinson su Il Fatto Quotidiano
SI SAPEVA COSA FACEVA META, E COSA FA ADESSO META, IO HO UN GRUPPO DEDICATO A CONTE SU FACEBOOK, CI SONO PROFILI CHE CHIEDONO DI ISCRIVERSI, LI APPROVO MA META NON LI FA ISCRIVERE, POST CHE SPARISCONO, PERSONE CHE IO HO INVITATO COME AMMINISTRATORI CHE NON POSSONO ACCEDERE, FORTUNA CHE NON SIAMO TUTTI LOBOTIZZATI DA METS, PARLIAMO FRA DI NOI AD PERSONAM, LO FACCIAMO NEI MERCATI, NELLE PIAZZE, NEGLI IPER E META Lì CON IL CAXXO CHE PUò CENSURARE, IL MONDO NON è META, META è UN MEZZO E SE CAPISCI CHE TI TRUFFA LO ABBANDONI, OSSIA TE NE SERVI E LO SFANCULI, QUESTO MERITANO META, GOOGLE E X, SIAMO MGARI BONACCIONI MA NON TONTI, SIAMO PERSONE NON ROBOOT,MAGARI Mark Zuckerberg DOVREBBE CAPIRE CHE