tutto sulla carità,il bene,la famiglia,tutte balle, e lo sappiamo da sempre cosa è la chiesa,un magnamagna colossale, che il papa in tutte le ore è in tv a parlare, e parla,parla parla,ma di fatti zero assoluto,noi che siamo alla canna del gas,ma i nostri dirigenti dalla chiesa alle banche al parlamento ai politici e di tutto ciò che l’italia ha rovinato campano benissimo e meglio di prima ,poi vanno in tv e parlano di noi,si riempiono la bocca di parole,piani,strategie,ma con la pancia piena e indovina chi gliela riempie,noi ,così è sempre stato e così io spero non sia più, la semplice cosa che chi ha fede si mantiene il pastore è l’unica da adottare, basta privilegi alla chiesa,pure io farei il prete, che gli manca, a sapere come sappiamo manco il esso, ed anche le schifezze come la pedofilia, basta, dio non è questo,io purtroppo a furia di vedere preti sono diventata atea, se dio c’è non sono loro a rappresentarlo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/21/vaticano-i-traslochi-di-lusso-di-bertone-e-il-monolocale-del-successore-parolin/959157/
L’ex segretario di Stato passerà la pensione in un appartamento di 700 metri quadri, i cui lavori sono appena terminati. Tutto il contrario del monolocale del suo successore, e dei segretari di Francesco
Traslochi di lusso in Vaticano. L’ex Segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, è pronto a benedire i locali del suo nuovissimo e “modesto” attico nel Palazzo San Carlo in Vaticano di 700 metri quadrati dove trascorrerà la pensione. I lavori, iniziati subito dopo l’estate scorsa, ovvero quando Papa Francesco (che, scrive Repubblica, non ha per nulla apprezzato) ha annunciato il nome del successore del porporato salesiano al vertice della Segreteria di Stato, il neo cardinalePietro Parolin, sono appena terminati e tutto è pronto per il trasloco. In questi mesi, dalla metà di ottobre a oggi, in cui Bertone è andato in pensione, infatti, il porporato è rimasto ad abitare nell’appartamento riservato al Segretario di Stato in carica, al primo piano del Palazzo Apostolico vaticano, lì dove Francesco ha scelto di non vivere. Serviva ancora del tempo per completare i lavori della lussuosa residenza scelta da Bertone: due appartamenti uniti in uno: quello che era appartenuto all’ex comandante della Gendarmeria Vaticana, Camillo Cibin, morto nel 2009, e quello che aveva occupato monsignor Bruno Bertagna, scomparso in un clinica di Parma il 31 ottobre 2013, fino al 2010 vicepresidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi
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