http://temi.repubblica.it/micromega-online/se-il-csm-boicotta-l%E2%80%99antimafia-tre-domande-a-napolitano/di Angelo Cannatà
Ammazzasentenze. Venne definito così il Presidente della corte suprema di cassazione Corrado Carnevale, negli anni in cui cancellò circa cinquecento sentenze di mafia: venivano annullate per un banale vizio di forma, l’assenza di un timbro, un cavillo giuridico. Ammazzasentenze. Era la via, individuata da politici corrotti e giudici consenzienti, per eludere, rinviare, mandare in prescrizione i casi giudiziari scottanti.
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