
l'assenso dell' ebetino di Firenze, che ancora non ha ben capito cosa sta accadendo? Ma alla Germania stessa no!!???
Fraport, società tedesca controllata dal comune di Francoforte e dal Lander dell'Assia, si è garantita la concessione per il controllo di 14 aeroporti greci, tra cui Salonicco, Kavala, Corfù, Zante, Canea, Kos, Cefalonia, Rodi, Samos, Mitilene, Mykonos, Santorini, Skiathos e Aktion. Strutture piccole ma ricchissime in termini di traffico turistico: 22 milioni di passeggeri l'anno scorso, in crescita del 19%. L'operazione costa alla società tedesca €1,23 miliardi per una concessione di ben 40 anni! Un affarone (per chi compra). E' iniziata la svendita conclusiva dello stato ellenico: quando si atterra ad Atene potreste trovarvi davanti dei grandi cartelli con scritto "Liquidazione totale per cessata attività". L'agenda di privatizzazioni è molto fitta: si partirà col Porto del Pireo (tedeschi e cinesi in pole), poi toccherà società ferroviaria Trainose e poi alla Rosco mentre a febbraio toccherà al porto di Salonicco. Ancora da definire la privatizzazione di Admie, primo operatore elettrico del Paese. E intanto la Deutsche Telekom, azienda a maggioranza pubblica, freme già per prendere il totale controllo di OTE, pprimo operatore telefonico del Paese in cui i tedeschi detengono già una partecipazione. Venghino siori, lo show del "dobbiamo rimanere nell'euro a tutti i costi" sta per iniziare. I greci si ricordino di ringraziare Tsipras
Fraport, società tedesca controllata dal comune di Francoforte e dal Lander dell'Assia, si è garantita la concessione per il controllo di 14 aeroporti greci, tra cui Salonicco, Kavala, Corfù, Zante, Canea, Kos, Cefalonia, Rodi, Samos, Mitilene, Mykonos, Santorini, Skiathos e Aktion. Strutture piccole ma ricchissime in termini di traffico turistico: 22 milioni di passeggeri l'anno scorso, in crescita del 19%. L'operazione costa alla società tedesca €1,23 miliardi per una concessione di ben 40 anni! Un affarone (per chi compra). E' iniziata la svendita conclusiva dello stato ellenico: quando si atterra ad Atene potreste trovarvi davanti dei grandi cartelli con scritto "Liquidazione totale per cessata attività". L'agenda di privatizzazioni è molto fitta: si partirà col Porto del Pireo (tedeschi e cinesi in pole), poi toccherà società ferroviaria Trainose e poi alla Rosco mentre a febbraio toccherà al porto di Salonicco. Ancora da definire la privatizzazione di Admie, primo operatore elettrico del Paese. E intanto la Deutsche Telekom, azienda a maggioranza pubblica, freme già per prendere il totale controllo di OTE, pprimo operatore telefonico del Paese in cui i tedeschi detengono già una partecipazione. Venghino siori, lo show del "dobbiamo rimanere nell'euro a tutti i costi" sta per iniziare. I greci si ricordino di ringraziare Tsipras

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