https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1167917829890318&set=a.637387769609996.1073741825.100000163367124&type=1&theaterMentre i parlamentari del MoVimento Cinque Stelle restituiscono i soldi pubblici dei loro stipendi, il cardinale di Bologna Carlo Caffarra, dopo aver ereditato dal proprietario Michelangelo Manini un'azienda leader nel mondo dell'automazione dei cancelli, la Faac, che vale 1.700 milioni di euro, con un utile di 330 milioni di euro solo lo scorso anno, si permette di mandare in mezzo la strada 50 operai, chiudendo lo stabilimento di Grassobbio (Bergamo). Questa fortuna piovuta dal cielo è stata messa a riparo dalle pretese dei parenti del Manini, con il pagamento da parte dell'Arcidiocesi di 60 milioni di euro con l'impegno di ritirare le azioni giudiziarie intraprese contro la chiesa bolognese, e di impegnarsi a non produrne delle nuove in futuro per impugnare il testamento di Michelangelo Manini, diventando di fatto la Curia più ricca d'Italia. Tra i licenziati ci sono tre ragazze madri. Questa è la stessa chiesa che ci chiede i nostri soldi dell'otto per mille e che anzi di vivere in povertà come Gesù Cristo, si è trasformata in una vera azienda economica dove quello che conta è solamente il profitto, il vile danaro come direbbe qualcuno. La Faac ha 12 stabilimenti, anzi 11, in Europa e 24 filiali commerciali, con oltre a mille dipendenti, meno i 50 appena licenziati. Le prime parole del cardinale Caffarra dopo l'acquisizione dell'ingente patrimonio aziendale agli operai furono: NESSUNO PERDERÀ IL SUO POSTO DI LAVORO. Aspetto di vedere, sentire le reazioni di Papa Bergoglio su questa storia VERGOGNOSA che allontana di più le persone dalle chiese e dalla stessa fede
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