eccoli i nuovi posti di lavoro e l'alberghiero che quest'anno ha dato i suoi frutti,sono sempre soldi nostri che girano,ossia sono un 'imbroglio, a parte le vendite delle macchine chè è fisiologico,dono 10 anni la macchina se ti serve per lavorare ecc la devi cambiare il resto è l'accoglienza che sì crea posti di lavoro,ma costano allo stato il doppio e il triplo di un posto di lavoro per ospedali, assistenza ecc, ci lucrano i politici attraverso i loro complici e questa è la ripresa, cioè la ripresa per il culo, non ci sono posti nuovi,ci sono l'aumento di cooperative che servono a mettere gli immigrati , il resto è delirio governativo, e poi maltrattamento, sfruttamento e si capisce il perchè da noi per capire chi è l'immigrato ci mettono 2 anni, è come per gli istituti che curano persone disabili pschiche, non guariscono mai,ma la retta aumenta sempre, oggi mi pare sia di 200 euro al giorno, che cavoli, fai guarire una gallina delle uova d'oro,non sia mai,l'assistenza così è assistenza di paraculi,tutti protetti dalla politica, lega compresa
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/19/cosenza-sequestrato-centro-accoglienza-spineto-coop-lucrava-su-migranti-trattati-senza-rispetto/2050931/5/#foto Inoltre, sempre abusivamente, il proprietario dello stabile e l’assessore con “l’hobby” dell’accoglienza hanno “realizzato due vasche in calcestruzzo da adibire a raccolta acque reflue”. Quello che, però, appare come un semplice un provvedimento di sequestro per colpire alcuni abusi edilizi in realtà svela il business dei migranti dietro il quale c’è anche una delle più influenti famiglie di politici in provincia di Cosenza.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/19/cosenza-sequestrato-centro-accoglienza-spineto-coop-lucrava-su-migranti-trattati-senza-rispetto/2050931/5/#foto Inoltre, sempre abusivamente, il proprietario dello stabile e l’assessore con “l’hobby” dell’accoglienza hanno “realizzato due vasche in calcestruzzo da adibire a raccolta acque reflue”. Quello che, però, appare come un semplice un provvedimento di sequestro per colpire alcuni abusi edilizi in realtà svela il business dei migranti dietro il quale c’è anche una delle più influenti famiglie di politici in provincia di Cosenza.
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