il mio canale you tube

il mio canale you tube
musica e video amatoriali fatti da me

Elenco blog personale

29/02/16

Migranti sfondano tratto barriera Grecia-Macedonia, ci vuole putin che dia una calmata a tutti,basta con le guerre e islamici non ne vogliamo più quì in europa



io direi di allearsi con Putin e farla finita, Obama è troppo immischiato con le sue origini e con il fatto che gli Usa non sono confinanti di questi paesi, la Russia si, noi si e allora dobbiamo noi mettere fine al tutto, limitare l'arroganza della Turchia, islamici moderati del cacchio, cioè sono criminali, aiutano l'isis bombardando i curdi sti stronzi di turchi, poi fare campi in oriente, obbligare i paesi arabi a ospitare chi scappa, altrimenti dire loro che il petrolio se lo posso usare come clistere, cioè basta, la primavera araba è stata la manna per integralisti di tutti i tipi, dall'isis e anche ai fratelli musulmani, non non ne vogliamo più in europa, non ne vogliamo più,non ne vogliamo più di islamici , danno problemi e sono incolti, altro che al loro cultura, lo erano colti adesso sono tribali e criminali
Migranti: telefonata Merkel-Davutoglu su strategie crisi (ANSA)

Migranti sfondano tratto barriera Grecia-Macedonia

Gruppi di migranti sono riusciti a sfondare un tratto della barriera al confine tra la Grecia e la Macedonia per cercare di entrare in Macedonia. Polizia macedone risponde con i lacrimogeni

Gruppi di migranti sono riusciti a sfondare un tratto della barriera al confine tra la Grecia e la Macedonia per cercare di entrare in Macedonia. E' quanto mostrano le immagini delle emittenti televisive internazionali sul posto. La tensione è alta da questa mattina. Decine di migranti hanno tentato di sfondare la barriera con dei pali di legno. La polizia macedone ha sparato gas lacrimogeni.
La situazione a Idomeni, al confine tra la Grecia e la Macedonia è drammatica. Nei giorni scorsi l'allarme della Grecia: tra i "50.000 e i 70.000" rischiano di rimanere bloccati nel Paese a marzo dopo la stretta agli ingressi decisa dai Paesi balcanici. "La Grecia - ha detto ministro delle politiche migratorie di Atene, Ioannis Mouzalas - non accetterà di diventare il Libano d'Europa e di trasformarsi in un magazzino di anime, anche se questo comporta un aumento di fondi". 

Nessun commento: