Leggo articoli di intellettuali, tutti con la pancia piena, cioè
benestanti, con la badante per il genitore, abitante di solito i quartieri
alti, magari nel centro della città, oppure in un buon ritiro campagnolo con tutte
le comodità, da quel posto comodo e dignitoso sentenziano di razzismo che non
vuole l’immigrato, senza scomodarsi di scendere dalle sue comodità e sicurezze,
mischiarsi con la gente normale, come me, ignorantotta, senza soldi, vita precaria,
insomma abbastanza nervosa, e che si deve accollare l’immigrato, non solo perché
immigrato lo vedrà stare meglio di lui, ossia pasti e casa assicurati, pure
internet ecc, poi si becca del razzista, la sua donna se la deve guardare,
proteggere che non vada in giro libera, poco vestita, da scostumata con la
coscia che si vede e i capelli al vento perché se la stuprano l’ha cercata lei
la violenza, lo sa che quelli sono uomini, senza donne solo col pasto e internet
assicurato, insomma siamo razzisti,
cerchiamo di essere umani, se a casa mia arriva un’ospite e poi
diventerà parente,lo reggo, ma se ne arrivano tre su cinque che già siamo è
guerra, è così da sempre, non risolvi i problemi della Siria e Africa e medio
oriente facendoli a fare venire qui il badante ecc ecc, il problema sono le
teste di cazzo di giornalisti, sapientoni che non stanno più coi piedi per
terra, provate un po’ di povertà di precariato e poi vediamo come la penserete
col fare venire milioni di migranti, poi provate a fervi fottere la moglie e la
figlia e ne riparliamo
insomma solo alla fine dell'anno ci saranno stati mille stupri o tentati, e per chi scrive sono nulla, poi mettiamoci d'accordo, la popolazione deve diminuire, cioè siamo troppi,lo dicono fior fior di scienziati che la terra non è sufficiente per mantenere 7 miliardi di persone,ma oggi la preoccupazione sono i vecchi, chi li deve badare?Vi hanno fatto i vecchi, le vostre madri vi hanno partorito e badateveli, che cazzo, cioè siamo diventati deficienti, arroganti, con la presunzione di essere eternamente giovani,mal che vada stanno arrivando i robot e una volta che noi, mi ci metto pure io che ho 67 anni siamo stati sbolognati, ossia defunti,resteranno meno persone anziane da badare, meno popolazione e più benessere per tutti, adesso intanto l'Africa va aiutata, non portandoli quì in europa,ma lì, dando loro opportunità di lavoro,educazione sessuale, che non si fanno figli come conigli, ospedali, dare scolarità alle donne, una donna colta è civiltà del paese, per questo le tengono sottomesse perchè i beduini trogloditi lo sanno, la cultura per una donna è libertà.
Lo ‘stupro islamico dell’Europa’, aspettando i barbari
La rivista polacca wSieci, ripresa abbondantemente dalla stampa italiana, dedica il suo ultimo numero allo stupro islamico dell’Europa e mette in copertina una ragazza bianca, dai lunghi capelli biondi, vestita con una bandiera dell’Unione Europea. Su di lei delle mani scure che cercano di strapparle il vestito, le stringono i fianchi, le tirano i capelli, le bloccano i polsi.
Ma dove andremo a finire! Ormai la paura si è insinuata fra la gente e i premier di Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca cavalcano questa paura. Si sono riuniti a Praga per fare fronte contro le aperture tedesche a proposito dei rifugiati e contro il programma di ridistribuzione dei richiedenti asilo sostenuto da Bruxelles.
Secondo Viktor Orbán, il premier ungherese, la Grecia ha fallito la difesa dei confini Schengen dall’immigrazione è quindi giusto costruire una nuova barriera per sigillare le frontiere di Macedonia e Bulgaria per frenare il flusso dalla Grecia e limitare il flusso che risale dai Balcani verso nord. Alla fine dell’estate scorsa, all’apice dell’emergenza, Orbán aveva fatto da apripista alzando barriere di filo spinato ai confini con Serbia e Croazia, rivendicando al centro sud, il ruolo di bastione a difesa della cristianità dalla minaccia islamica, formalizzando la strumentale sovrapposizione tra terrorismo e immigrazione, cavallo di battaglia di molti leader della “democratica” continua >>
Europa.
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