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12/03/20

non facciamo cazzate le fabbriche se non della catena alimentare vanno chiuse, io quì ho fabbriche vicino casa e c'è un via vai che è impressionate e siccome producono serrande e cancelli che caxxo c'entrano , devono chiudere anche loro

non facciamo cazzate le fabbriche se non della catena alimentare vanno chiuse, io quì ho fabbriche vicino casa e c'è un via vai che è impressionate e siccome producono serrande e cancelli che caxxo c'entrano , devono chiudere anche loro , come fanno a lavorare a un metro di distanza, i lavoratori viaggiano, e mi sa che c'è pure parecchio lavoro nero, se si tratta della catena alimentare capisco,pure per la farmaceutica,ma il resto va chiuso, non è che se lavori da metalmeccanico non infetti, chiudere subito,siamo tutti a fare sacrifici e li devono fare pure gli imprenditori.


Coronavirus: Scioperi nelle fabbriche al nord. Fiom: 'Paura e confusione tra gli operai'

Un negozio chiuso a Genova (foto Luca Zennaro) © ANSA

Nelle provincie di Asti, Vercelli e Cuneo sono in corso fermate e scioperi nelle fabbriche con adesioni altissime, fa sapere la Fiom Cgil del Piemonte, che si riferisce a Mtm, Ikk, Dierre, Trivium.
Stop anche nel Bresciano. 'Nelle fabbriche si stanno determinando confusione e panico anche perché si registrano i primi casi di contagio che, in alcuni casi, non vengono resi pubblici dalle aziende', dice la segretaria generale della Fiom Cgil Piemonte De Martino.
Sciopero di 8 ore nello stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia) dove i dipendenti diretti e dell'indotto hanno incrociato le braccia dopo che ieri è arrivata la conferma del contagio da coronavirus per un lavoratore. L'uomo era ricoverato da 13 giorni e ora è in terapia intensiva all'ospedale spezzino Sant'Andrea, i colleghi con cui è entrato in contatto sono in 'quarantena'. Le Rsu hanno chiesto la cassa integrazione per i lavoratori, perché sostengono non viene tutelata la salute dei lavoratori: le richieste che avevano avanzato prima del caso di contagio vanno dalla diversa turnazione, alla chiusura delle mense fino alla distribuzione di dispositivi di protezione. I sindacati confermano grande adesione allo sciopero unitario, con la fabbrica praticamente deserta.
Intanto Salvini attacca il governo: 'Gli operai sono in rivolta. L'impressione è che ci siano lavoratori di seria A e di serie B'.

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