NON SARA’ IL CASO DI COMMISSARIARE LA SANITA’ LOMBARDA?
A Gallera e Fontana piace spendere i soldi della Regione senza criterio. 21 milioni per il centro Covid alla fiera che ha ospitato circa 25 persone (dunque con una spesa di circa 840 mila euro a paziente, OTTOCENTOQUARANTAMILA EURO A PAZIENTE!!) e ora la spesa per il vaccino antinfluenzale pagato da Regione Lombardia la bellezza di 26 euro a dose, a fronte di un prezzo di mercato che si attesta sui 5,90 euro. (QUESTA VOLTA SOLO 5 VOLTE DI PIU’ DEL NORMALE!!!) . Uno sproposito, costato alle casse del Pirellone, che sono sempre le nostre, ben 10 milioni e mezzo di euro per 400 mila dosi. Ma i problemi per la sanità lombarda non finiscono qui. Le strutture del territorio sono in affanno e denunciano ritardi e carenze sulla Fase 2, e il caos vaccini non riguarda solo il prezzo, ma anche il numero insufficiente di dosi per i pazienti fragili. Soltanto gli over 60 in Lombardia sono 2 milioni e 900 mila e ad oggi la Regione Lombardia dispone di 1 milione e 800 mila dosi di vaccino per adulti e 500 mila per bambini. Nei mesi scorsi, cinque gare sono andate deserte, aspetto su cui il Movimento 5 Stelle e le opposizioni hanno chiesto alla Giunta di fare chiarezza. Intanto seicento operatori sanitari regionali hanno firmato una lettera pubblica nella quale si chiede di rafforzare la medicina del territorio per prevenire il possibile sovraffollamento degli ospedali e delle terapie intensive, uno dei fattori critici che hanno portato alla strage lombarda di marzo e aprile. Ma la strada delle privatizzazioni in Lombardia era stata tracciata da tempo e sembra che non si voglia tornare indietro. Io mi chiedo cosa debba succedere in Lombardia perché i cittadini lombardi chiedano a gran voce di cambiare questa dirigenza che fallimentare è dire poco.
09/10/20
NON SARA’ IL CASO DI COMMISSARIARE LA SANITA’ LOMBARDA?
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