Mario Draghi è davvero l’uomo dei poteri forti?
“E’ la sintesi dei poteri forti, degli eurocrati. E’ un potere forte lui stesso! Uno che è stato direttore generale del Ministero del Tesoro e in quel ruolo ha portato a segno una raffica di privatizzazioni che non stanno nel curriculum di nessun altro. Poi è stato nel board di Goldman Sachs che è una delle banche d’affari che governano il mondo. Poi è stato governatore prima della banca d’Italia e poi della Bce. Insomma, non è mosso dai poteri forti. Ne incorpora tutte le caratteristiche”.Ma perché Draghi fa comodo a Renzi?
“Credo che a Renzi faccia comodo qualsiasi cosa possa far sembrare che lui abbia fatto punti. Draghi fa comodo a Renzi perché non è Conte, di cui voleva vedere la testa tagliata. Dopodiché se nasce una maggioranza più larga, anche di poco, rispetto a quella precedente…Renzi non conta più nulla e ritorna nell’angolino nel quale dovrebbe stare con il suo consenso del 2 per cento”.
“Credo che a Renzi faccia comodo qualsiasi cosa possa far sembrare che lui abbia fatto punti. Draghi fa comodo a Renzi perché non è Conte, di cui voleva vedere la testa tagliata. Dopodiché se nasce una maggioranza più larga, anche di poco, rispetto a quella precedente…Renzi non conta più nulla e ritorna nell’angolino nel quale dovrebbe stare con il suo consenso del 2 per cento”.

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