Le non si vergognano mai!
Vigliacchi. Non ci sono altre parole per definire coloro i quali, in queste ore, hanno insultato il figlio di Fedez, un bimbo di 3 anni.
Fedez ha postato un video dolcissimo nel quale tenta di spiegare al suo piccolo che il vero nome del suo papà è Federico. Il bambino, con l’adorabile innocenza di tutti i bambini, non ci crede e risponde “no, tu ti chiami Fedez”.
Tutto qui. Eppure, esseri che si fa fatica a definire umani hanno approfittato dell’occasione per sfogare le proprie irrisolte frustrazioni contro un bambino di soli tre anni! Per di più, per aggiungere squallore all’infamia, qualcuno ha pensato anche di utilizzare l’aggettivo “autistico” con l’intento di rafforzare l’offesa. Il punto più basso della meschinità.
Si può essere d’accordo o meno con Fedez, possono piacere le sue canzoni o no, può piacere il suo pensiero o no. Ma una cosa è certa: nessuno si permetta di mettere in mezzo i figli per colpire i genitori, nessuno utilizzi la disabilità come un insulto, nessuno tocchi i bambini.
Imparate come si sta al mondo, vigliacchi.
Silviana Oldani
Soliti leghisti!
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