La foto risale al 12 aprile 1973, il cosiddetto "Giovedì nero di Milano". Quel giorno si tenne una manifestazione promossa dal Fronte della Gioventù e dal MSI, esplicitamente vietata da Prefetto e Questore.
Gli scontri degenerarono nel lancio di bombe a mano, causando la tragica morte del giovane agente di polizia Antonio Marino.
In prima fila a guidare quelle proteste c'era l'attuale Presidente del Senato, seconda carica dello Stato.
Oggi, dai vertici delle istituzioni, si invocano la linea dura, strette sulla piazza e limiti alla libertà di scendere in strada per manifestare.
È fondamentale ricordare da dove provengono le figure che guidano il Paese per valutarne la coerenza e l'autorevolezza politica.
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