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09/02/21

Il MIO DECISO NO a draghi

 Il MIO DECISO NO a draghi

Patrizia Pellegrino

In passato mi sono sempre astenuta dal dare prima del voto la MIA intenzione di voto. Ma stavolta faccio un'eccezione.
Io voterò NO e vado a descrivere i motivi, frutto di una lunga e tormentata disamina di pro e contro.
Ero per il NO fin dall’inizio, ma dovevo motivare a me stessa quella scelta istintiva di ribrezzo per draghi & C…tutti soggetti dal contenuto e dalle istanze luride.
E comincio con un cammino a ritroso, quello che si chiama ragionamento per assurdo nelle dimostrazioni matematiche:
1) Cosa comporterebbe entrare nel Governo Draghi:
a) una emorragia di sostenitori del M5
b) l’ininfluenza decisionale nei provvedimenti del Governo: hanno accettato tutti, nemici e vecchi alleati di governo tranne LEU. E la Meloni ha rifiutato assicurando tuttavia un appoggio esterno nei provvedimenti che condividerà come temi. E i suoi NON sono temi compatibili con il M5S.Dunque un M5S che facesse parte del governo, a fronte di tali forze congiunte, vedrebbe azzerato il vantaggio di avere tanti parlamentari più degli altri in questa congiura di pazzi e malviventi. Andrebbe in minoranza in ogni singolo provvedimento scomodo per la massa dei partiti. E, ripeto, a prezzo di perdere una massa di consensi.
c) Avremmo di sicuro qualche Ministro, ma, vista l’associazione a delinquere compatta che si va componendo, ogni singolo provvedimento sarebbe rimandato al mittente in Parlamento. Esempio sulla prescrizione: chi tra i ladroni conclamati e quelli a rischio voterà perché sia mantenuta la riforma Bonafede? Ciascuno di loro vorrà proteggere il proprio fondo schiena. Si chiama COLLUSIONE e non ci si può aspettare altro. Entrare nel governo draghi? Uno specchietto per le allodole che nulla offre
Cosa comporterebbe il NON entrare nel governo draghi:
a) Il mantenimento di una coerenza che aumenterebbe la fiducia nei sostenitori
b) Il probabile favore di futuri votanti che schifano draghi
c) L’ininfluenza decisionale è pari se si entra o meno per le ragioni esposte: il golpe è nell’averci posto in minoranza
d) Gran parte di quanto ottenuto dal M5S sarà distrutto dando alle persone la misura di quanto si sia perduto senza il M5S:ciò che sembrava dovuto e ignoto, viene a galla per i singoli, ad es. il RdC
e) Si guarda al futuro: tra due anni ci saranno nuove elezioni e tutto quanto tesaurizzato attraverso questa decisione, potrà fare da supporto al M5S+Conte se sapremo continuare il nostro lavoro di confronto tra il Governo Conte e quello lercio. Se sapremo fare informazione a tappeto su ciò che si è perduto senza il M5S al Governo e senza Conte. Aizzando pacificamente le proteste. Restare in stand by (in attesa) sarà dura avendo avuto una prospettiva radicalmente diversa, ma avremo seminato per le proiezioni future.
Con l’ingresso nel governo draghi NON vedo vantaggi né politici, né operativi. Ma l’estinzione del M5S
Nel mantenersi fuori ne ho elencati parecchi e significativi.
Per cui io voterò NO in modo assolutamente convinto.
Ero nel buio dell’incertezza fino a quando non ho messo sul tavolo le varie tessere la cui lettura, processata a lungo, mi ha ribadito il NO
Faccio un’ultima considerazione sul perché vada rafforzato il M5S: è prossimo il congresso del PD e l’elezione di un nuovo segretario. Se venisse eletto uno dei renziani delocalizzato ancora nel PD, svanirebbe ogni possibile creazione di ex alleati di Governo proposta da Conte. Quindi il nostro assoluto e possente sostegno deve andare al M5S per ottenerne la crescita.

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